Bonding

Il Bonding è un processo emozionale, fisico, ormonale, è il permettere che si crei un legame, uno spazio intimo e spirituale.

J.Kennel e M. Klaus furono i primi a pubblicare qualcosa a proposito di Bonding dopo lo studio approfondito di questo processo.

1991- La mia pulceIl termine inglese Bonding significa legame, attaccamento e fu coniato oltre trent’anni fa per definire quel legame speciale ed indissolubile che unisce madre e figlio, padre e figlio per sempre.

Il Bonding inizia ad essere già nel periodo pre-natale e si consolida alla nascita per poi potenziarsi lungo tutto il primo anno di vita. Crea le basi per la futura relazione di attaccamento tra genitori e bambino e per tutte le successive relazioni sociali e affettive future del bambino. Appare evidente come sia molto importante che nelle prime ore dopo la nascita la diade (madre-bambino) o la triade (mamma, papà-bambino) possa trovare un intimo spazio e un proprio momento privato, tali da permettere l’intimità che potrà creare un legame speciale.mamma tigre con tigrotto

La nascita e questo speciale legame possono essere influenzate da diversi fattori che avvolgono gli avvenimenti : ambiente di sala parto, il tipo di parto, il comportamento dei presenti.

Il bambino, alla nascita, quando non viene separato dalla madre, attiva le sue risorse endogene come l’imprinting e il Bonding: è una perfetta sincronia che si instaura. Il nuovo nato comincia ad orientarsi attraverso i suoi sensi: ascolta la voce della mamma, ne sente il profumo e strisciando sa e può arrivare al capezzolo. Il neonato ha bisogno di non staccarsi dalla mamma che lo ha appena partorito.allattamento al seno

Ma il bonding è importante non solo per il neonato: anche la mamma ha bisogno di non essere staccata dal suo bambino: questa esigenza non è dettata solo dal puro istinto materno ma anche da una serie di cambiamenti ormonali. In questo momento l’ormone principe è l’ossitocina! Nella prima mezz’ora dopo il parto i livelli di ossitocina raggiungono il loro picco massimo e favoriscono l’espulsione della placenta (secondamento) e favoriscono l’instaurarsi dell’allattamento. Insieme all’ossitocina nell’organismo materno aumentano i livelli di endorfine, ormoni del buonumore che faranno sì che anche il doloroso momento del parto possa essere ricordato come bello, unico e straordinario.mamma orango con piccino



 

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