La sessualità nel puerperio

neonato con genitoriLa sessualità nel puerperio è un argomento, una situazione che ogni coppia si trova ad affrontare dopo la nascita di un figlio.

La nascita: l’arrivo del nuovo nato, è un evento meraviglioso che può comunque rivoluzionare la vita della coppia e rimescolare gli equilibri esistenti in precedenza. La neo-famiglia deve trovarne di nuovi.

Cosa è il Puerperio? Il Puerperio è quel periodo della vita della donna, che inizia subito dopo il parto e termina quando le condizioni dell’apparato genitale femminile (condizioni anatomo-funzionali) siano tornate allo stato pregravidico. Convenzionalmente questo periodo dura circa 6 settimane.

Subito dopo l’espulsione della placenta (secondamento) il corpo della donna passa dallo stato gravidico a quello puerperale; il corpo uterino riduce le sue dimensioni attraverso l’attività contrattile e prosegue la sua involuzione fino a tornare al volume pregravidico proprio intorno alle 6 settimane dal parto.

Nel periodo appena descritto o nelle settimane seguenti, la donna può sentirsi meno dotata di capacità erotiche e seduttive. La tonicità dei tessuti può non essere ancora perfetta e la forma fisica può non essere ancora delle migliori. La neo mamma guardandosi allo specchio talvolta prova sentimenti di inadeguatezza e l’autostima certo non è al massimo. A questo va aggiunto che nella donna in allattamento, vi è la presenza di alti livelli di prolattina (l’ormone dell’allattamento) che è un forte inibitore del desiderio.

La nascita del primo figlio, in tutte le coppie, è un momento intenso di trambusto e di cambiamento e ritrovare le vecchie abitudini e l’intesa sessuale può essere un cammino rallentato. Il nuovo arrivato cambia anche la relazione di coppia: ora esiste un nuovo ruolo! Assumere il ruolo genitoriale non è sempre automatico e può capitare che uno dei partner o entrambi abbiano difficoltà a ritrovare la vecchia intesa che avevano come coppia (anche dal punto di vista sessuale). A questo poi, possiamo aggiungere che la presenza del piccolino con le sue legittime richieste di attenzione e i cambiamenti che si instaurano in famiglia (ritmo sonno-veglia ad esempio) possa far sentire alla coppia una mancanza di intimità, alla quale erano giustamente abituati.

Certo è che dopo le 6 settimane la coppia potrebbe senza alcun problema riprendere l’attività sessuale, ovvero non esistono restrizioni ed allora i neo genitori dovranno trovare uno spazio esclusivo per la coppia: uno spazio che possa essere sia psicologico che fisico, uno spazio che mantenga viva la relazione di coppia e che mentre i giorni avanzano possa essere l’aiuto per ridefinire gli equilibri.piedi neo famiglia

allattamento-al-senoIn alcuni casi, in special modo durante l’allattamento al seno, il padre si può sentire escluso dalla diade madre-bambino e provare un senso di gelosia ed esclusione ma sono certa che le donne-mamme sono assolutamente capaci di comprendere ed accogliere questo stato maschile e porvi rimedio.

Ho provato a descrivere ciò che conosco e appare quindi evidente che, dopo qualche settimana si possa avere una ripresa dell’attività sessuale, ma essendo la nuova vita famigliare influenzata da molteplici fattori, certo non si può generalizzare e ancor meno fare “tabelle di ripresa”.

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