La leggenda Cheyenne

La leggenda Cheyenne dell’acchiappasogni

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Acchiappasogni

Molto tempo prima che arrivasse l’uomo bianco, in un villaggio Cheyenne viveva una bambina di nome Nuvola Fresca.

La sua mamma era Ultimo Sospiro della Sera.

Un giorno la piccola bimba rivelò alla mamma che il suo sonno notturno era turbato da un uccello nero che andava via solo quando la mamma veniva a salvarla e lei ne aveva paura.

Con grande saggezza, la mamma Ultimo Sospiro della Sera le spiegò che le cose viste di notte erano i sogni.

La bimba replicò: “ ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo ombre bianche che sono buone.”

Allora la saggia madre, capendo che non sarebbe stato giusto chiudere la porta alla paura, inventò una rete per catturare i sogni nel buio lago della notte.

Questa rete aveva un potere magico: riconosceva i sogni buoni cioè utili per la crescita spirituale da quelli cattivi ed ingannevoli.

Ultimo Sospiro della Sera costruì tante reti per i sogni affinché ogni piccolo Cheyenne potesse avere il proprio accanto alla culla. Man mano che crescevano i bimbi abbellivano il loro acchiappasogni con oggetti a loro cari ed il potere magico cresceva insieme a loro.

Ogni Cheyenne conserva il suo acchiappasogni per tutta la vita, come oggetto sacro, portatore di forza e saggezza.

acchiappasogni2La ragnatela di fili intrecciati ha il compito di catturare i sogni: se questi sono positivi l’acchiappasogni li affiderà al filo di perline (le forze della natura) e li farà avverare, se sono invece negativi li consegnerà alle piume di uccello e voleranno via dispersi nel cielo.