Mamma è sempre fonte di vita

La Mamma è sempre fonte di vita perchè l’alimentazione del suo piccolo cucciolo sarà per lei sempre una priorità.

Subito dopo il parto certamente viene incentivato l’allattamento al seno! La “tetta” è la cosa più bella del mondo: non solo. Le mammelle sono tanto importanti per la crescita dei piccoli cuccioli d’uomo e certamente non mi sto a sperticare in spiegazioni di quanto sia importante l’allattamento al seno.

Oggi il mio pensiero va invece alle mamme che per diversi motivi devono o scelgono di allattare con il biberon. Voglio dichiarare apertamente che queste non sono mamme di serie B! Sono mamme in gamba, mamme che tutti i giorni devono organizzare una logistica mica da ridere ( lava, disinfetta poi sterilizza…) per non parlare di quando queste mamme devono stare fuori casa per metà giornata. Hanno una organizzazione per la quale mi levo tanto di cappello! Detesto sentire sentenze sulle mamme che usano il biberon.

Brave le mamme che allattano al seno ma brave anche le mamme con i loro biberon colorati ! Le mamme sono tutte brave e talvolta EROINE.

11 thoughts on “Mamma è sempre fonte di vita

  1. luciatatulli il said:

    Vabbè comincio io: salvo la prima settimana quante di voi poi riescono a dare un minmo di regole al proprio piccino? E specifico: dopo l’arrivo della montata lattea e quindi un inizio florido di allattamento al seno, quante di voi riescono o sentono l’esigenza che il proprio bimbo abbia degli orari per la pappa e degli orari per dormire?

    • Michela il said:

      La mia direi che quella degli orari è stata una scelta obbligatoria!!! Erano 2!!!!!!!♡

    • cristina il said:

      Io del primo ho potuto allattare poco e questa famosa montata non mi pare di averla avuta… sarà stato il cesareo?? :(( spero tanto che x il prossimo sarà diverso… si toglieranno 16 mesi e dunque ci siamo fatti to altro bel regalo di Natale!!

      • luciatatulli il said:

        Cara Cristina chiedi quando vuoi, ci sarò! No decisamente no: il taglio cesareo non è un deterrente per l’allattamento al seno o per l’arrivo della montata lattea. Può capitare solo in casi specifici molto particolari (ad esempio importanti emorragie). Francamente non ti so dire a così tanta distanza di tempo cosa possa essere accaduto ma certamente questo non significa che per il prossimo andrà allo stesso modo. E poi… ci sono io!!! Comunque a parte la mia autostima a mille, credo che tu le abbia provate tutte e quindi sei stata sicuramente molto brava.

        • cristina il said:

          Purtroppo ero ormai troppo in crisi ed avevo ascoltato mille consigli sbagliati, sono convinta che se mi fossi rivolta a te in tempo cel’avrei fatta… 3 mesi anche se misti me li sono fatti bastare ma con il prossimo lotterò diversamente se capiterà come x il primo!!! Grazie dei preziosi consigli.

  2. luciatatulli il said:

    Vedi che se io considero le mamme delle eroine, in certi casi ho ragione. Con la stanchezza addosso che si ha nelle prime settimane lottare tra ragadi dolore al seno e magari anche tiralatte certo non è semplice. Se poi ci mettimo anche consigli che arrivano (anche non richiesti) allora è veramente frustrante. Comunque una cosa ti posso dire con certezza: ogni gravidanza e quindi ogni figlio non sono uguali. Ogni parto e ogni puerperio ed allattamento sono una storia a sè stante.

    • Serena il said:

      Roberta mi ha piantato la tetta a 10 mesi, penso per prediligere impepata di cozze e carbonara, ma sarei andata avanti penso fino a 10 anni. TC urgenza, prematura, il latte è arrivato col contagocce il quinto giorno!!poi lei troppo piccola non ciucciava e vai di tiralatte, a casa sembrava di entrare in caseificio…ma rifarei tutto solo per rivivere quei momenti unici e magici….

  3. federica belloro il said:

    non mi sn fatta mancare nulla…ragadi bambina che sembrava non crescere ecc…..e ora dopo 19 mesi?!?!?allatto ancora anche se lavoro, colazione e buona notte!chi l’avrebbe mai detto, senza il sostegno che ho avuto mi sarei arresa subito

    • luciatatulli il said:

      Penso che tu, Federica, sin dai primi momenti di difficoltà, abbia creduto molto in ciò che facevi! Certo era la prima esperienza ma sei stata anche molto brava perchè ascoltavi e ti sei affidata. Cero ora Elettra è grande e immagino che mangi anche i crauti….ma hai fatto e fai bene: la bambina ha ancora bisogno di un po’ di tetta? La mamma ha piacere di ancora un po’ di tetta? E perchè no!!! Ma chi potrebbe decidere meglio di voi?

  4. Alice il said:

    Col mio primo figlio, ho allattato esclusivamente al seno per 5/6 mesi. Dopodiché, il ragazzo ha scoperto il cucchiaino e ha mollato la tetta autonomamemte. Col mio secondo, la storia è molto simile a quella di Serena, salvo che ho vissuto la dipendenza da tiralatte ogni 3 ore come una schiavitù. Dopo due ingorghi, il troppo latte (esiste, lo giuro, e non è divertente) e quando il mio primo figlio mi ha detto: “sono triste mamma. Preferisci giocare col tiralatte che con me” ho detto basta. Sapevo che Martino sarebbe cresciuto sano e felice anche con il biberon, basta che ci sia l’amore… e da allora difendo con veemenza il diritto delle donne di scegliere e di non doversi sempre giustificare col farmacista, col vicino, con la pediatra. Perché IO ho deciso così. Punto e basta. Contro tutti i Tettalebani di questo mondo.

    • luciatatulli il said:

      Ho letto con passione ciò che hai scritto perchè è l’espressione libera di ciò che veramente hai provato mentre vivevi la tua esperienza di mamma. Hai detto chiaramente ciò che molte mamme non hanno coraggio di esprimere pubblicamente perchè verrebbero giudicate.
      Certo, sono la prima ad asserire che l’allattamento al seno sia la giusta scelta e il migliore nutrimento per il neonato ma senza dubbio mi colpisce sempre ed infastidisce il vedere gli atteggiamenti talebani. La libertà di decidere deve restare “principessa” nella vita di una puerpera. Voglio vedere mamme serene mentre guardano negli occhi il proprio bambino durante il pasto!!!! Con la tetta o con il biberon la mamma non dona solo cibo al proprio cucciolo. Grazie ancora Alice.