SIDS

 

La Sudden Infant Death Syndrome (SIDS), comunemente conosciuta anche come “morte in culla”, ovvero a Morte Improvvisa del Lattante è stata definita come malattia nel 1969.

SIDS è il nome dato alla morte improvvisa e inaspettata di un lattante, fino a quel momento sano, che rimane non spiegata anche dopo ’esecuzione di un adeguato esame post mortem.

I casi di SIDS finora si sono verificati sia di giorno che di notte, sia in culla che nel passeggino.

L’incidenza media della SIDS, nei paesi industrializzati, è inferiore a 1 caso ogni 1000 nati vivi; tuttavia, nonostante la sua relativa rarità, la SIDS rappresenta la prima causa di morte nell’arco di tempo compreso tra il primo mese e il primo anno di vita.

C’ E’ UNA CAUSA?

La causa è sconosciuta, anche se ci sono diverse teorie: numerosi studi fanno pensare che più fattori possano determinare questo tragico evento, tra questi, è ritenuto responsabile un complesso difetto del controllo involontario del respiro durante il sonno. Sfortunatamente, questa alterazione molto insidiosa ma  transitoria, perché limitata solo ai primi mesi di vita, non è attualmente evidenziabile con test di screening.

Non si possono considerare anche cause fisiche o ambientali perchè la SIDS si verifica in bambini quasi sempre robusti e sani e accuditi con la massima cura dalla famiglia.

SINTOMI

Non sono riscontrabili sintomi.

I bambini che muoiono di SIDS non sembrano soffrire per qualche forma di dolore o mostrare evidenze fisiche. Semplicemente il cuore smette di battere e loro è come se si addormentassero.

COMPORTAMENTI CHE RIDUCONO IL RISCHIO DI SIDS

La ricerca scientifica ha consentito di individuare alcuni fattori di rischio e, di conseguenza, quei comportamenti che, negli ultimi anni, hanno consentito di ridurre drasticamente l’incidenza di questa sindrome:

  • Per dormire la posizione più idonea è quella sulla schiena. Non fatelo dormire né sul fianco né a pancia sotto.
  • Non si deve usare cuscino e il materasso deve essere rigido.
  • Fatelo dormire nella vostra stanza, ma certo non nel letto con voi.
  • Non fumate in sua presenza e non tenete il bambino in ambienti dove si fuma.
  • Il bambino non ha bisogno di essere coperto troppo, la temperatura ideale dell’ambiente dove dorme è di 18°- 20° C.
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